Archive | J settembre 2007

LE TERRE DEGLI ELFI

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LE TERRE ELFICHE (KHALAN DEL NORD)

ANSKAYA

Quando gli antichi Elfi di Andorr decisero di esplorare il continente lasciarono solo una parte della famiglia Lorrain in Valdora, mentre una parte del ramo capeggiò una folta migrazione verso nord. Gli elfi attraversarono i ghiacciai del Noranlon, le montagne dei Troll e degli Gnomi e giunsero nella regione dei grandi laghi, fino a quella che oggi è chiamata Foresta Nera. Qui si divisero il territorio, stabilendo che avrebbero fondato cinque regni diversi, ognuno dei quali attraversato dalla grande foresta, e ognuno sotto il governo di un’unica autorità: quella della casata Lorrain. Così è proprio in Anskaya che sorge Frangivento, la ciclopica sequoia che ospita i regnanti elfici. Qui un grande miracolo si compì, poiché nell’Era della Libertà salì sul trono degli elfi un UOMO, il cui nome era Marin. Di lui si sapeva ben poco, ma quel che era certo era che Lilinn Lorrain, nipote di quel Lord Lorrain che fu il primo re degli elfi, lo amava. Presto furono chiariti anche aspetti oscuri: Marin era un Cavaliere Shennarias, realmente l’ultimo rimasto in vita e aveva altresì appreso gli insegnamenti delle Lacrime della Notte. La Via Shennarias segnò per lui la possibilità di divenire, al pari degli elfi, immortale… e questo convinse anche i più scettici della razza elfa ad accettarlo quale sovrano. Mai scelta fu migliore, poiché il nome di Marin degli Elfi è passato alla storia come quello dell’eroe più acclamato della leggenda khalanense, al pari di Yelden, suo maestro Shennarias, il quale donò la propria vita e il proprio spirito alla Foresta Nera degli elfi quando un terribile cancro fu sul punto di sterminarla assieme alla sua popolazione. Anskaya Si divide in tre regioni: Mareargento, Valsentiero e Valsequoia. La capitale commerciale di Anskaya è Kayr, nella parte del regno staccata dal continente (una piccola isola a poche miglia dalla costa), dove una parte degli elfi si è adeguata alle condizioni di vita marine (Elfi del Mare) e sono governati dalla casata elfa di Mareargento sotto il diretto controllo del Re. Altri nomi importanti sono quelli di Armillin di Valsentiero ed Erroll Neventine di Mareargento. 

SHERISIA

Il secondo regno degli elfi, è considerato il cuore della Foresta Nera.  La sua capitale è Shiras, situata sulla Costa del Freddo che si affaccia sul golfo di Shiras nel Mar degli Elfi. La maggior parte dei laghi si trova qui e da un punto di vista strettamente paesaggistico Sherisia è senza dubbio il più bello dei regni elfici. Si divide in due grandi regioni: Frondarossa e Acqueferme. La casata che vige sotto il diretto controllo del Re degli Elfi è quella di Frondarossa, che trae il nome dall’omonima regione. Elfi leggendari originari di qui sono Shirall l’Arciere e il Comandante della Guardia Reale Lyris 

BERULLIA

Confinante con Gadesh, il terzo regno degli elfi ha stretti rapporti con il popolo dei nani, nonostante sporadici dissapori di livello socio-politico. A nord si affaccia sul mare degli Elfi ed esiste un ottimo porto sempre attivo che permette di effettuare scambi commerciali con il resto del continente. La capitale è Kreov e si trova all’interno, circondata da splendidi laghi, governata dalla casata elfa di Armour, che prende il nome dall’omonima regione. La foresta nera arriva solo in parte in Berullia e per questa ragione molti elfi hanno perso l’attitudine a contatto con i boschi, divenendo forse troppo simili ai vicini e scorbutici nani. Oltre ad Armour, esistono altre tre regioni in Berullia: Boscotetro, Aranlin e Collepietra. Nomi di elfi storici sono quelli della bella Arinwin di Aranlin e il Maestro d’Armi Garrendil di Armour. 

ARDOVIA

La capitale del quarto regno degli elfi, Orian, è governata dalla casata elfa di Biancosalice ( trae il nome dell’omonima regione ) e sorge sulle sponde del fiume Aden, a poche miglia dal famoso Lago del Silenzio, che si dice sia magico, abitato dallo spirito stesso di Madre Terra, sopita sotto le sue acque silenti. Ardovia confina ad ovest con Burghon e questo fatto secoli addietro rese necessario addestrare gli elfi alla guerra: così, proprio a causa di questa necessità, gli ardoviani divennero estremamente abili nell’arte del combattimento e il loro spirito divenne il più combattivo di tutti gli elfi. Essi sono conosciuti come Elfi delle Terre Libere proprio per questa loro prerogativa di ribellione e i Ribelli di Ferf ebbero in Ardovia un potente alleato nella lotta per rivoltare il potere imperiale di Burghon. Esistono, oltre Biancosalice, altre due regioni:  Boscodoro e Vallescura. Nomi di elfi importanti sono quelli di Doralith di Biancosalice e Jerandil di Boscodoro. 

NADZGAYA

Ricoperto per i due terzi da pianure sterminate e grandi brughiere, il quinto regno degli elfi vede nella città portuale Garthen la sua capitale. Gli Elfi della Brughiera ( così chiamati perché costretti a vivere nelle pianure dall’assenza quasi totale di boschi), divennero col tempo forse troppo diversi dai cugini degli altri quattro regni e per questo forse più simili al modo di vita degli uomini. La casata al governo del regno è quella di Acquabruma ( trae il nome dalla regione omonima ) ma la governabilità del regno è notevolmente instabile, data la precarietà del territorio, l’insufficienza delle risorse e la vicinanza delle montagne dei Troll. Nadzgaya si divide in altre quattro regioni: Collefaggio, Vallequercia, Landor e Verdenebbia. Nomi di elfi importanti sono quelli di Eranlith di Landor e Arinor lo Stratega.  

LUR

Quando gli elfi partirono per il nord, una parte rimase ad Andorr e un’ulteriore piccola carovana partì verso sud, attraversando le tetre paludi di Hashar, l’oscura Foresta di Zandham, inabitabile anche per gli elfi a causa delle terribili creature che vi abitavano, e salparono da Cape Shad ancora verso sud, fino ad approdare a una grande isola per metà montuosa e per metà ricoperta da pianure e colline. Qui si fermarono, nonostante la scarsità di boschi, poiché avevano incontrato delle creature mai viste prima: si trattava di giganteschi uccelli alati che essi chiamarono Zor. Gli elfi conoscevano i Grifoni e i Pegasi e per volare si erano sempre rivolti a loro, ma gli Zor erano uccelli veramente enormi, capaci di trasportare fino a cinque elfi per volta. Impararono così a conoscerli e ad addestrarli fino a divenire loro inseparabili compagni. Così essi vennero chiamati Elfi del Cielo e col tempo ci si dimenticò quasi della loro esistenza. La casata regnante nel regno-isola di Lur, la cui capitale è Luran, è da sempre quella di Valfoglia ( trae il nome dalla regione omonima della loro terra d’origine: Andorr ). L’eroe di questa famiglia è senza dubbio Valadrin di Valfoglia.

  

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RAZZE ELFICHE

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La cartina delle Terre degli Elfi (Khalan del nord)

Elfi del Cielo di Lur  An’lur ( Radici nel cielo)
L’intera razza discende dall’antica famiglia Lur, diramazione secondaria dell’albero genealogico dei Lorrain, che migro’ sull’omonima isola di Lur (cosi battezzata da loro) al largo dei regni meridionali. La loro civilta’ e’ fondata sui trasporti aerei, per cui vengono utilizzati quotidianamente Roc, Grifoni e Pegasi sia per il commercio che per la milizia.
La loro pelle e’ pallida, occhi e capelli sono quasi sempre neri o comunque di una gradazione scura in contrasto con la colorazione esangue del viso.
       

 Elfi Neri dell’Heartland – Ewin ‘im (Figli della notte)
Discendono da un ceppo mutato degli antichi Elfi di Andorr. Probabilmente alcuni di loro vennero prelevati dalle forze del Male e sottoposti a crudeli esperimenti genetici che porto’ alla creazione di questa nuova specie aborrita dalla Natura.
Vivono nel cuore dell’Heartland, nei meandri oscuri della tetra e inesplorata foresta di Zandham e la loro civilta’ e’ fondata su pratiche magiche infernali, riti sacrificali, cannibalismo e culti satanici.Sono stati rinnegati dalle altre razze elfe e vivono in eterno isolamento.La loro carnagione e’ cos’ chiara da sembrare bianca, hanno capelli bianchi, grigi o argento, secondo i legami di sangue, e i loro occhi sono grigi e inespressivi. Unica famiglia nobile auto-riconosciuta e’ quella degli Alanera.  

 Elfi della Foresta Nera di Anskaya – Shay a’ ain (Alberi dai rami scuri)
Discendono direttamente dagli Antichi Elfi di Andorr e da anni ormai il ramo Lorrain si succede sul trono, portando avanti una dinastia esistente fin dagli albori della storia.
La Foresta Nera si estende dal regno di Anskaya a quelli adiacenti di Sher’Asial (Valsentiero), Ardovia, Berullia e Nadzgaya, ma la concentrazione del potere si trova proprio in Anskaya, nella residenza reale dalle sembianze di un’enorme sequoia secolare, conosciuta come Frangivento. Altre famiglie nobili del regno sono quelle di Valsentiero (nel cui sangue ci sono per meta’ geni Lorrain), Neventine, Aranlin e Boscodoro. Hanno una pelle per lo piu’ chiara, occhi azzurri o verdi e capelli variabili tra il biondo-oro e il nero-corvino.  

Elfi delle Terre d’Oriente – Isir ‘im ( Figli dell’alba)
Discendono dalla famiglia elfica Sharallin, in origine un ramo deviato dei Valsentiero. Abitano le pianure di Kinawa
e Kegawa, la foresta tropicale in Azekistan e in alcuni casi le oasi del deserto di Han-Sek.
A differenza delle altre razze elfe, la loro civilta’ non e’ stabile, bensi’ fondamentalmente nomade. Hanno una pelle olivastra, occhi con un taglio leggermente piu’ obliquo, capelli per lo piu’ chiari, una statura piu’ bassa della media elfica e uno spirito indomito. Esiste solo un’altra famiglia nobile oltre Sharallin ed e’ Acquapietra.  

Elfi Bianchi di Ardovia – Waich ‘ilf ( Elfi della Pianura)
Discendono direttamente dagli Armour, famiglia elfica imparentata con i Lorrain, che un giorno abbandono’ la foresta di Anskaya per seguire il proprio destino e unire la propria civilta’ a quella degli uomini, finendo per mischiarsi geneticamente con loro. Proprio per questo motivo, tra tutte le razze elfe, sono certamente quelli meglio integrati con la societa’ degli uomini.
La loro civilta’ e’ comunque fondata su una solida organizzazione militare e commerciale.
Abitano le assolate pianure di Ardovia e per questo motivo hanno una pelle sempre abbronzata e occhi scuri.   Altre famiglie nobili  del regno sono quelle di Lur, Valfoglia, Frondarossa e Acquapietra     

Elfi Antichi di Andorr – Lorr’ ain ( Alberi del cielo)
Insediatisi nella piccola foresta di Andorr in Valdora all’alba dei tempi, sono a tutti gli effetti i primi elfi nati nel Khalan. Ormai costituiscono una minoranza in quanto la maggior parte di loro e’ migrata a nord, tra le sequoie della Foresta Nera di Anskaya, per sfuggire alla pressante presenza del Signore degli Inferi Kryaul, che preme a nord dall’adiacente regno di Taykhan, e alla vicinanza delle tetri paludi di Hashar, un nido di creature da incubo al servizio dello stesso Kryaul. A differenza delle altre razze elfe, il loro aspetto e’ rimasto immutato nel corso del tempo: pelle dalle tonalita’ bianco-verdognole, occhi e capelli color corteccia e un fisico prestante, dotato di alte capacita’ acrobatiche. Non esiste una vera e propria famiglia nobile anche se a tutti gli effetti in loro scorre sangue Lorrain e, limitatamente a una ristretta minoranza, sangue Biancosalice.
   


Elfi della BrughieraCresah ‘ilf ( Elfi della pioggia)
Discendono dalla famiglia nobile dei Valsentiero e abitano l’immensa brughiera nel nord del regno di Nadzgaya, Come per gli Elfi Bianchi, essi lasciarono la Foresta Nera per dissidi riguardo alle sfere di potere e migrarono ad est, dove dettero vita a questa nuova razza. La loro particolarita’ fisica sta nel colore dei capelli, rosso fuoco, e per quello degli occhi, variabile dall’ambra all’arancio. La loro civilta’ e’ fondata su un’ apparato militare sempre all’erta, a causa della vicinanza delle alte montagne dei Troll nell’adiacente regno di Telluria.
Oltre i Valsentiero, vi sono le famiglie nobili Neventine e Biancabruma.  

Elfi del Mare – An’ mirim ( Radici nel Mare)
Una parte degli elfi che migrarono da Andorr in Anskaya, non si fermo’ nella Foresta Nera, ma prosegui’ ancora verso nord, fino a giungere sulle rive della Costa del Freddo.
Quella piccola comunita’ crebbe a diretto contatto col mare, fino a sviluppare negli organi interni un’inaspettata capacita’ di respirare sott’acqua. La loro civilta’ e’ fondata sul commercio marittimo e sulla pesca. Hanno una pelle azzurrina, quasi cerulea e i loro stessi occhi, spesso grigi, arrivano a colorarsi di blu nel caso dei discendenti diretti della famiglia Mareargento, la prima casata nobile che si stabili’ sulla costa dal giorno dell’arrivo degli elfi. Le uniche altre famiglie nobiie di questa razza sono quelle in eterno conflitto di Biancamarea e Ondariva, stanziate unicamente sull’isola di Kayr.

Elfi delle Sabbie Azzurre Esa’h Lim (Abitatori di Sotto)
Abitano il deserto di cristalli di sabbia blu sotterraneo che si trova sotto il Golfo di Betari, in Tessiria. Si tratta di un ramo della famiglia
Biancamarea migrato a sud a causa di forti dissidi con la dinastia avversaria dei Mareargento. Col tempo il loro isolamento dal mondo esterno li ha portati a sviluppare ampie facolta’ mentali e le loro abilita’ psichiche sono temute e rispettate da tutte le altre razze elfe.
Fondano la loro civilta’ sulla pesca e la floricultura marittima. Fisicamente sono snelli e agili, estremamente abili a nuotare e hanno una pelle chiara di color verdemare tendente in alcuni casi al rosa.

Elfi delle Montagne ArdentiArillis ( Infuocati)
Abitano una regione vulcanica nel nord di Telluria, a ridosso del confine con il territorio avverso dei Trolls ma lontano dalla regione dei Draghi. Derivano dai cugini elfi della Brughiera, con cui sono a stretto contatto e la famiglia dominante e’ quella dei
Neventine. Fondano la loro societa’ sul commercio di pelli di trolls, di denti di trolls e di teschi di trolls per la fabbircazione di oggetti quali collane, bracciali e cosi’ via. Fisicamente sono robusti e hanno una carnagione scura sempre arrossata a causa della continua esposizione al calore.

Elfi Nomadi del Sud – Flogar’ Sain (Esseri senza terra)
Vagano per la Grande Foresta Tropicale del sud, a stretto contatto con le famiglia zingare di Texirian, Azekistan e Han-Lud. Discendono dagli Elfi del Cielo ma hanno rinnegato le loro origini. Di fatto non esiste alcuna famiglia nobile a rappresentarli, ma col tempo si e’ venuta a creare una dinastia a parte che ha il nome di
Verdecammino.
Vivono di espedienti e di spettacoli circensi al limite dello spettacolare. Fisicamente sono scuri di carnagione e di capelli e ricordano gli stessi zingari con cui dividono la foresta.

Elfi della Luna Tagliente – Irin-Dah ‘Lim (Abitatori della Luna Tagliente)
Abitano le pianure sterminate dell’altopiano di Rall in Lenora, nell’Isola del Levante. Si tratta di una colonia degli Elfi di Lur che a poco a poco si e’ adattata all’ambiente tropicale, fondando una propria comunita’ autogestita. Gli esponenti di maggior spicco fanno capo alla famiglia dei
Chiardiluna, divenuta nobile solo in seguito all’investitura ricevuta dall’autorita’ Luriana in visita a Rall. Vivono di scambi commerciali con Lur e i vicini regni della stessa Isola del Levante e hanno sviluppato un rapporto con la natura e gli elementi particolarmente intimo.
Fisicamente hanno una pelle chiara e tratti somatici sottili, occhi chiari e capelli color corteccia particolarmente fluenti.

Elfi della Rugiada Splendente – Eliis ‘Ilf (Elfi della Valle)
Stanziati nell’Isola del Levante, nel regno di Reanor, nella regione che va dalla magnifica Valle del Sole alla tranquilla Foresta della Pace, discendono direttamente dalla famiglia antica
Biancosalice di Andorr.
Fondano la loro societa’ sull’agricoltura, l’allevamento e il commercio con i regni confinanti e sono esperti cacciatori. Hanno tratti somatici piu’ quadrati di altre razze elfe e capelli di un colore biondo vivo.

Elfi della Terra Sanguinante – Hayhan’ Saim (Terra del Sangue)
Abitano il confine di fuoco tra Valdora, Nor e Heartland e per questo motivo il loro sangue e’ un miscuglio derivante dalla strana unione della famiglia Biancosalice di Andorr e quella degli Alanera dell’Heartland. Il risultato ha visto la nascita di una nuova famiglia chiamata
Nerosalice.
Sono grandi combattenti e la loro stessa societa’ e’ basata su un apparato militare di altissimo livello. Fisicamente sono robusti ed agili e rispetto alle altre razze elfe, hanno uno spiccato sprezzo del pericolo. Detengono un potere particolare: è nella loro natura unire il proprio spirito a quello della terra per evocare il sangue degli avi sepolti con essa e attingere alla loro forza. Per via del loro sangue misto non hanno caratteristiche somatiche particolari se non che tendono al pallore estremo.  Tra di essi ricordiamo il leggendario Arenlid di Andorr, il cui sangue è per metà Nerosalice.

Elfi Sangue di Drago – Sherahn Nim (Sangue di Drago)
Sono elfi che in passato hanno mischiato il loro sangue con quello dei Draghi. Di fatto nessuna famiglia nobile ne contraddistingue l’autorita’ in quanto sia gli elfi che i draghi hanno preso le distanze da questa nuova razza. La famiglia di maggior spicco e’ quella di Argan, di fatto derivante dall’unione degli Aranlin elfi con gli Orbren draghi. Fisicamente sono robusti e ottimi guerrieri, hanno la pelle scura, gli zigomi duri dei draghi e le orecchie a punta tipiche degli elfi. Sono stanziati a nord, tra i picchi innevati della catena del Drakeland nell’est del regno di Telluria e le pianure alberate di Zaetrogaad, a ridosso delle montagne dei Trolls e la loro societa’, diversa da quella degli elfi e dei draghi sia per lingua, pensiero e religione, si sviluppa in modo isolato dal resto del mondo, fondando le proprie basi sul commercio di pelli pregiate, pellicce e cacciagione.