Wonder Horror Artist Show
Ritorna l’appuntamento all’insegna dell’horror al Sard Wonder, locale che si trova nel quartiere San Lorenzo in via dei Volsci 5.
Il Sard Wonder e la Collana Horror Projectdella casa editrice UniversItalia, sono lieti di invitarvi al The Wonder Horror Artist Show (volume II) mercoledi 7 marzo: una serata di brividi con le presentazioni di I racconti del Sangue e dell’Acqua (Daniele Picciuti) – Licantropi – I figli della luna (Luigi Boccia e Simonetta Santamaria) – La Progenie del Diavolo (Giuliano Giacomelli e Lorenzo Giovenga) – Vloody Mary (Paolo Di Orazio).
I racconti del Sangue e dell’Acqua
Un viaggio nell’Italia misteriosa attraverso un doppio ciclo vitale. Il sangue, linfa dell’uomo e di ogni creatura animale, e l’acqua, fonte prima dell’esistenza di ogni forma di vita sulla Terra. Tredici storie si dipanano sospese tra la realtà e l’incubo, a volte trasformando le paure e le debolezze umane in vicende a tinte cupe, dal sapore lovecraftiano, a volte strisciando attraverso le tare della mente – giocando con le apparenze – fino a sviscerare i mali dell’anima. A volte semplicemente mostrando ciò che è nascosto, ciò che l’uomo non può o non vuole vedere.
Licantropi – I figli della luna
Licantropi – I figli della luna, è uno splendido saggio scritto a quattro mani da Luigi Boccia (attualmente direttore responsabile della versione italiana di Weird Tales) e Simonetta Santamaria (definita dal giornale Repubblica una delle signore della suspense made in Naples).
Il libro è stato pubblicato nell’ottobre 2011 dalla casa editrice Gremese per la collana Storia e Leggende (nella stessa collana sono presenti interessanti saggi come Vampiri, Case stregate e Il libro dei mostri).
All’interno di questo volume viene analizzata la figura del licantropo a 360°, attraverso dodici capitoli; nella prima parte vengono approfonditi leggende e miti legati a questa creatura, svelando segreti e misteri sulle origine storiche, rispondendo a domande come “la licantropia esiste veramente?”, “come si diventa lupi mannari?” e “quando avviene la loro trasformazione?”.
Nella seconda parte, invece, gli autori si concentrano sull’importanza che la figura del licantropo ha avuto nel cinema (chiaramanete non possono mancare citazioni di film cult come Un lupo mannaro americano a Londra e Voglia di vincere), nella letteratura, nei fumetti e anche nella musica.
La Progenie del Diavolo
Il film diretto da Giacomelli e Giovenga uscirà il prossimo 5 marzo in una preziosa edizione limitata da collezione che comprende, oltre al film e ai contenuti extra, anche un esclusivo booklet di ben 56 pagine che tra approfondimenti e interviste agli autori, cerca di dare una panoramica completa sul film.
La sinossi ufficiale de La Progenie del Diavolo: Emiliano Saudato (Emiliano De Magistris) è uno scrittore di successo alle prese con il suo nuovo best-seller: un saggio sulle leggende popolari italiane mirato a scoprire il confine tra leggenda e realtà. Si reca alla volta di Murgelaseme, un piccolo paese nelle Marche, per cercare informazioni sulla leggenda del “Seme di Dio”, un’antica credenza della comunità che sembra aver avuto origine nel secondo dopo guerra a seguito di una violenta carestia che ha decimato raccolto e bestiame.
Lo scrittore, giunto in paese, troverà solamente l’ostilità e l’omertà dei paesani che non gradiscono la curiosità dell’uomo. Saudato, pronto a tutto pur di trovare le informazioni che cerca, verrà a capo di una tremenda verità, scoprendo che dietro ogni leggenda c’è sempre un fondo di realtà…una spaventosa realtà
Vloody Mary
Ce n’è veramente per tutti i gusti in questo libro dove il rosso del sangue e il nero della notte si fondono in colori cromatici che annebbiano la mente del lettore conducendolo in un universo paranormale tra le vie della capitale. Da cardiopalma gli episodi che si susseguono come scene filmiche. I protagonisti si avvicendano sullo “schermo” della mente con una velocità ritmica e incalzante. Con maestria l’autore snoda le storie attigue e contemporaneamente separate di ogni personaggio creando un mosaico che, tassello dopo tassello, aiuta il lettore a costruire il puzzle della storia.
A seguire: performance dal vivo di Vloody Mary VMj, l’essenza cartacea del libro di Paolo Di Orazio, che si esibirà al Sard Wonder e infiammerà la consolle con il suo djset.
Evento in collaborazione con http://www.horrormovie.it – UniversItalia – Weird Tales – Nero Film – Nero Cafè
Fonte: http://www.horrormovie.it
L’evento si svolgerà il 7 marzo 2012, dalle ore 20 al Sard Wonder. Il locale è in Via Dei Volsci n°5 a Roma, nella zona di San Lorenzo.
Knife 3 su Nero Cafè
C’è voluto un po’ più del previsto, ma eccoci qua ad annunciare l’uscita di Knife, il numero Tre.
Siamo particolarmente orgogliosi di questo prodotto, per diversi motivi.
Il primo, importante, è la presenza all’interno di un’intervista a Joe Lansdale, uno dei più grandi autori contemporanei di horror e noir. Ma attenzione, non si tratta della solita intervista. Lansdale ha accettato di sottoporsi allo spietato Alter Ego, lasciando al nostro Daniele Picciuti l’onore e l’ardire di interrogare i suoi due personaggi più famosi: Hap & Leonard.
Secondo motivo di orgoglio è lo speciale dedicato alla Signora del Giallo, Agatha Christie. Non si parlerà soltanto delle sue opere ma, più approfonditamente, della sua vita. Ad accompagnare questo speciale trovate il bando del concorso Detective d’autore.
E ancora: i racconti. Stavolta su Knife trovate la penna e la creatività di Marcello Simoni, autore de Il mercante di libri maledetti (da ottobre scorso tra i libri più venduti in Italia), Gordiano Lupi (autore e editore da poco nominato Scrittore Toscano dell’anno 2011), e la nostra Laura Platamone, con un giallo tutto natalizio.
Claudio Vergnani presenta il Nero Factory: il racconto Tic tac, di Donald Wandrei, viene sviscerato e riadattato in un nuovo scritto dal nostro Luigi Bonaro.
Troverete inoltre tre bellissime interviste. Roberto Costantini (autore di Tu sei il male) passa sotto il microscopio di Francesco G. Lo Polito, nella rubrica Black Mind; Marco Battaglia incontra invece l’autrice della splendida copertina di questo numero di Knife, Beatrice Penco Sechi; infine, i vincitori del Black Cover Award 2011, i bravissimi Diramazioni, parleranno un po’ di sé e dei propri progetti.
I contenuti sono ancora tanti. Articoli, recensioni (leggetevi quella siu 101 misteri di Bologna, di Barbara Baraldi), anteprime, notizie di eventi e murder party, di cui leggerete un’intervista di Alberto Cattaneo alla regista della compagnia Rouge&Noir, Laura Celestini. Come non citare i soliti, puntuali contributi di Cristian Fabbi, Alessandro Girola e Armando Rotondi.
Segnaliamo solamente, per concludere, che questo numero, quasi interamente dedicato al giallo e al noir, vede la nascita di due nuove rubriche: Profondo Nero, a cura di Gianluca Santini, e Black Dossier, tenuto da Luca Pagnini. Di cosa si occupano? Sfogliate Knife, per scoprirlo!
I Racconti del Sangue e dell’Acqua a Esoterika 2012
“Il festival magico occultistico della capitale” aprirà i battenti domani, domenica 26 febbraio, dalle 11 del mattino a mezzanotte e oltre; il mistero sarà l’ospite d’eccezione al Black Out Rock Club. A fare gli onori di casa, l’associazione culturale Italia Esoterica, da sempre ideatrice e organizzatrice. Continuando la lettura dell’articolo, vi aspetta una succosissima sorpresa.
La notorietà raggiunta è sottolinenata anche dagli ospiti presenti, che rendono Esoterika un appuntamento di rilevanza oramai nazionale.
Il Black Out (Via Casilina 713, Roma) è un punto fermo dei “rocker” romani. Già discoteca, pub e locale per concerti, è diviso in due sale: una più grande, dove si esibiscono anche i gruppi dal vivo, di livello nazionale e internazionale, ed una più piccola. Gli avventori del fine settimana ballano soprattutto sulle note “heavy” dei Metallica e dei Rammstein, oppure su quelle più oscure dei Cure e dei Covenant. Esoterika si è sempre svolto nello storico locale di Via Casilina, e non ci poteva essere luogo migliore per ospitare l’annuale appuntamento con l’occulto. Dedicata alle presentazioni e agli “stands”, la giornata di domenica sarà a ingresso gratuito. La seconda e ultima novità di questa edizione è la presenza di Nero Cafè con un proprio stand, nonché del sottoscritto, che firmerà le copie de I Racconti del Sangue e dell’Acqua, ospitati nello stand nerocafettiano insieme ad altri libri e riviste del settore thriller-horror di associazioni amiche.
Troverete il banchetto nella sala grande, dove potremo parlarvi anche delle iniziative di Nero Cafè e mostrarvi Knife e il calendario 2012. In anteprima assoluta, presenteremo il nuovo numero del magazine, dedicato questa volta al “giallo”. Non solo: al nostro stand potrete acquistare le pubblicazioni di alcuni amici. Avremo I racconti del Sangue e dell’Acqua edito dalla Bel-Ami edizioni e scritto dal nostro presidente Daniele Picciuti, che sarà presente per incontrare i lettori e firmare autografi. Inoltre: La nuova rivista Weird Tales (Funfactory Edizioni); La notte chiama (e altre storie), racconti di Luigi Boccia e Nicola Lombardi (Dark House Edizioni); i due capitoli sul cinema di genere italiano, intitolati Terrore Italiano, firmati Daniele Francardi; il saggio Attraverso Il Bosco Fuori, di Simona Falcone e dello stesso Francardi e altri libri della Collana Horror Project, che sicuramente gli amanti del giallo e del mistero, apprezzeranno. Infine, sarà disponibile l’antologia Caduti, curata da Nero Cafè ed edita da il Mondo Digitale Editore.
Tra gli altri banchetti, troverete cartomanti, case editrici, artisti, negozi di musica e di abbigliamento. Alcuni degli interventi previsti: presentazione di libri a tema in anteprima; Rosaria Cozzolino protagonista di una conferenza e di una dimostrazione su La via della spada; esperimenti di ipnosi regressiva curati dall’ipnologo Evaldo Cavallaro; la conferenza “Magia e stregoneria tra Africa e Sud America” a cura di Andrea Romanazzi. Chiuderanno l’evento le Danze sacre del Clan della Lupa Argentea e la performance di Bloody CirKus. Il programma completo qui http://www.italia-esoterica.com/esoterika2012.htm .
Minuti Contati si rinnova: New Age Version
Il mio rifugio. Londra.
Il Big Ben.
Proprio un bel posto questo, dietro gli ingranaggi del tempo che passa. Minuti, secondi, fratelli miei e di una vita trascorsa in gara con il soffio delle ore sul collo. Non il mio, naturalmente. Quello delle mie vittime.
Non male, qui.
Certo, va riarredato un po’, ma ho tempo.
La Nuova Era è appena cominciata…
(Estratto del Diario dell’Aguzzino)
GIOVEDI 23 FEBBRAIO
ORE 21.30
MC NEW AGE
I EDIZIONE
Leggete il nuovo regolamento e accedete al forum nella sezione dedicata. Non è cambiato molto, ma è meglio non perdersi nulla. L’Aguzzino vi osserva…
“Abile descrittore di scaglie perturbanti” (parola di Barbara Baraldi)

Ormai è evidente: stiamo assistendo a una “nuova ondata” del fantastico italiano. È rilevante la parte di autori italiani, più o meno affermati, che intingono la penna nel calamaio del fantastico. E sta avvenendo in una generazione trasversale di autori, anagraficamente anche molto distanti gli uni dagli altri. Il genere si sta progressivamente affermando presso i lettori, nonostante la storica diffidenza verso gli autori nostrani.
La costante: una scrittura sempre di alto livello. Come quella di Daniele Picciuti, che con Racconti del sangue e dell’acqua (Bel-Ami edizioni) narra tredici storie inquietanti, da pelle d’oca, di dolore che trasuda dalle pareti, voci che sussurrano nella testa, ricordi pericolosi appiccicati a post-it in un angolo remoto di una casa di bambole, creature demoniache dal nome impronunciabile e impronunciabili orrori quotidiani. Citazionista senza mai essere emulativo, abile descrittore di scaglie perturbanti che emergono dalle sinapsi, Picciuti cala i suoi personaggi in una perfetta e goticissima ambientazione nostrana, a suo agio tra i suoi anfratti come un demone nell’abisso.
Recensione su Horror Magazine de I Racconti del Sangue e dell’Acqua
Finalista in numerosi concorsi letterari e presente in altrettante antologie di genere, il romano Daniele Picciuti approda alla sua prima antologia personale intitolata I racconti del sangue e dell’acqua: un titolo evocativo che annuncia il “manifesto programmatico” dell’autore, il filo conduttore dei suoi racconti, due elementi classici nella narrativa dell’orrore e due elementi primari dei quali sono fatti tutti gli esseri umani: il sangue e l’acqua.
Introduce l’autore il maestro dell’horror italiano Danilo Arona che fa un’interessante osservazione sulle antologie, come quella di Daniele: “In Italia le antologie vendono assai meno dei romanzi, ma nonostante ciò continuano a uscire, perché sono il termometro che misura lo stato di salute del genere”.
Un genere, quello dell’horror italiano, che è da sempre bistrattato, ma che è vivo, in piena forma e continua a produrre ogni anno nuovi interessanti autori e nuove opere in grado di dare un significativo contributo, come, i racconti di quest’antologia, tutti di buona fattura.
Leggi tutta la Recensione su HORROR MAGAZINE
I Racconti del sangue e dell’acqua: Recensione su MArte Magazine
Un nuovo modo di raccontare l’orrore e di farlo in Italia dove la tradizione horror ha subito una forte battuta d’arresto. Racconti di sangue e dolore, di acqua che non è vita ma è perdita e che diventano un doppio ciclo.
Daniele Picciuti, presenta in occasione delle finalissime MArteLive il suo nuovo romanzo, I racconti del sangue e dell’acqua, Edizioni Bel- Ami e quello che ci ritroviamo tra le mani è un piccolo gioiello di genere dove il sangue, linfa dell’uomo e di ogni creatura, e l’acqua, fonte primaria dell’esistenza di ogni essere vivente, sono il sottile filo conduttore di tredici storie sospese tra realtà e incubo, tra paure e debolezze, tra ignoto e surreale.
Forse più vicino alle antiche storie di terrore di matrice lovecraftiana (ma ci sono elementi che ricordano molto anche Stevenson, Le Fanu e Poe), che non alle moderne vicende del genere che proliferano in libreria, Picciuti ci lascia una raccolta che va dalla paura alla debolezza umana tramutate in tare della mente, a il male dell’anima, tutte ambientate sul suolo italiano, a rivendicare una cittadinanza letteraria troppo spesso sottovalutata.
Ci sono cose che gli uomini non possono e non vogliono vedere, ci sono elementi surreali che rendono più vivido il ricordo: il primo ciclo di storie, quello del sangue, è introdotto da una citazione di Stephen King (Terre desolate), il secondo segmento è presentato da una “ripresa” di H.P. Lovecraft (L’Oceano della notte), mentre ogni racconto ha un sottotitolo indicante la sua diretta connessione al sangue o all’acqua. Ed è così che storie e personaggi incalzano il lettore, uno dietro l’altro, in un impeto che include sesso e infamia, vita e dolore, morte e redenzione, come a dimostrare che non è affatto vero che il genere racconto è morto e sepolto (piuttosto, visto il tema, diremmo risorto dalla tomba come uno zombie).
Leggi tutta la recensione su MArte Magazine
L’assassino di Banconi, di Moussa Konaté

Il Terzo Occhio lo vede.
Un libro che parla di un omicidio. Anzi di tre omicidi.
Un libro che parla dell’Africa. Dei suoi problemi sociali.
L’autore, recita la copertina è uno dei più grandi scrittori africani contemporanei.” (Libération)
Così affonda nella lettura, la pupilla dilatata ad assorbire luce e lettere e immagini.
Le strade affollate, la povertà, cadaveri di piccoli animali che diventano il gioco di ragazzini insolenti, un ragazzo accusato di un omicidio che non ha commesso. Individui che professano la Fede usandola come scudo o come scusa per difendersi o attaccare, per nascondere o coprire.
E due investigatori, un po’ strambi, a volte ingenui, altre volte spiritosi, ma entrambi fiduciosi che le cose andranno a posto.
Il commissario Habib è il veterano, quello con più esperienza, quello che non si spaventa se deve affrontare una discussione con graduati più in alto di lui, che deve districare la matassa; Sosso, il suo secondo, è giovane e inesperto, ma di un’arguzia e un’umanità che contribuiscono a renderlo simpatico agli occhi del suo superiore.
Insieme affrontano il caso delle tre morti inspiegabili.
È uscito Knife n.2
Finalmente disponibile on-line in formato pdf il numero 2 di Knife.
Numerosi, come sempre i contenuti, a partire dall’intervista a Enrico Pandiani fino ad arrivare allo Speciale Delos Books (interviste a Franco Forte, Francesco Spagnuolo e Jonathan Maberry) e all’inserto dedicato agli Zombie.
Presente anche in questo numero il Nero Factory, stavolta incentrato su un racconto breve di Ray Bradbury, presentato da Barbara Baraldi e reinterpretato dal nostro Marco Battaglia.
Torna Daniele Bonfanti con nuovi preziosi consigli sulla scrittura.
Da notare le due nuove rubriche, Alter Ego (dedicato alla “Guerrera” di Marilù Oliva) e L’interrogatorio (faccia a faccia con il direttore editoriale di Bel-Ami Edizioni Armando Rotondi).
Inoltre come non citare lo speciale dedicato a Amy Winehouse in 7 Note in Nero e tutte le altre rubriche.
Da non perdere, infine, il focus concorsi incentrato sui vincitori dei nostri premi, Sergio Donato e Valentina Coscia e i racconti di Giuseppe Foderaro e Daniele Picciuti.
Ricordiamo inoltre che ai primi 20 associati, Nero Cafè invierà una copia cartacea di Knife.











































