Quindici giorni di novembre, di José Luis Correa
– E tu? Tu l’hai amata?
– Tu ami questa spiaggia?
– Ma certo, fesso!
– Allora che caspita domandi?
– Ma io l’amo da più di cinquant’anni.
– Dammi tempo, vecchio. Dammi un po’ di tempo.
La Scogliera che Canta, Terzo al Nero Premio

L’anno nuovo si apre all’insegna di un gradito successo. La Scogliera che Canta, racconto horror che ho scritto col preciso scopo di rievocare lo stile e le ambientazioni del grande H.P. Lovecraft, ha ottenuto il terzo piazzamento nella 41° Edizione del Nero Premio.
Qui di seguito, la graduatoria finale, derivante dalle votazioni di una giuria presieduta da Emiliano Maiolo:
1° Classificati a parimerito
Le stanze di Sara di Stefano Riccesi
Da porco a porco di Ceet Careson
3° Classificato
La scogliera che canta di Daniele Picciuti
4° Classificato
Loop di Francesca Cappelli
I quattro racconti premiati, previa autorizzazione dei rispettivi autori, saranno poi successivamente raccolti in un ebook gratuito che verrà distribuito sul sito eBookGratis.net
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Black Cover Award, la copertina vincitrice

Il premio Nero Cafè BLACK COVER AWARD è stato istituito per premiare la migliore copertina di libri gialli, noir e thriller usciti nel 2010 e presentati nel blog di Nero Cafè.
Recensione: Il ritorno del diavolo

Aldina Giunita, ricercatrice universitaria e sua vecchia fiamma. Le indagini sembrano ruotare attorno al manoscritto di un esimio professore, volto a smascherare finti occultisti e sacerdoti di presunte sette sataniche.

Shadow, di Federico Zampaglione

Nasf 6 è uscito!
È finalmente uscita l’antologia NASF 6, in tempo per le festività natalizie. Se avete amici appassionati di fantascienza, ma – almeno in questo caso – anche di horror, fantasy o western, questa è l’antologia da regalare.
Il racconto vincitore di quest’edizione è, come anticipato qualche giorno fa, opera del sottoscritto.
Il titolo, fino a oggi rimasto segretissimo, posso rivelarlo in anteprima: Non è Biancaneve.
Come scrive Massimo Baglione nell’editoriale del volume, si tratta di “una versione insolita e creativa di Biancaneve e i sette nani”. In realtà c’è molto di più, ma soltanto leggendo la storia potrete rendervi conto di quanto.
Potete leggere in anteprima alcune pagine del volume nell’apposita scheda sul sito de ilmiolibro.
Per accaparrarvi l’antologia dovete registrarvi – se non lo siete già – sul sito de ilmiolibro e seguire le indicazioni per l’acquisto.
Buona lettura e, mi raccomando, fatemi avere i vostri pareri.
I ragni zingari, di Nicola Lombardi
Il ragazzo abbassò il capo e guardò con intensità le fiamme delle candele. Grida e pianti, ovunque, ancora. Non c’era proprio rimedio. La vita si era capovolta, e ogni tentativo di raddrizzarla pareva vano. Era come stare dentro uno specchio, dall’altra parte. Ma qual era, poi, l’altra parte? Si chiese se fosse davvero uscito, da quel mondo rovesciato in cui aveva sognato di vagare, o se ci stesse ancora affogando dentro. E i ragni zingari? Erano lì con loro, dentro e fuori, e altri ne stavano arrivando.
Ma al suo ritorno il castello di speranze che si è costruito crolla sotto i colpi di un tumultuoso dolore: Marco è scomparso da tre giorni e nessuno sembra sapere cosa gli sia accaduto, seppur fin da subito appaia chiaro che non tutti dicono la verità. Michele inizia un’indagine personale che lo porta a rivangare un passato che tutti vorrebbero tener sepolto.
Trionfo a Nasf6 – Blood, Dust & Steel
Ci siamo, è stata annunciata la lista dei selezionati per l’antologia Nasf 6 – Blood, Dust & Steel, edizione interamente dedicata alle commistioni di generi, ovvero fantascienza & horror (blood), fantascienza & western (dust), fantascienza & fantasy (steel). Il racconto da me scelto – e che per ora rimane segreto (dovrete aspettare l’uscita dell’antologia per conoscerlo) appartiene alla prima accoppiata.
E ha vinto.
Inutile dire quanto sia soddisfatto, in primis perché tengo particolarmente a questo scritto, che rappresenta per me una intro a un nuovo filone che mi sta appassionando (chiamiamolo weird, ma non solo).
Il libro uscirà a dicembre, in tempo per i regali di Natale, perciò se avete in mente di regalare libri, aspettate un attimo a comprarne, perché questo – come tutte le antologie Nasf – vale la pena prenderlo.
Per l’elenco completo dei selezionati, vi rimando alla pagina del forum di Nasf.
Cash Game
Ci sono film apparentemente invisibili, che passano inosservati nei cinema, restano in sala per non più di due settimane e poi scompaiono, salvo poi riapparire in dvd o sulle emittenti private. La fortuna di questo film è senza dubbio l’interpretazione di Sean Bean, che dimostra ancora una volta di avere un’ammirevole versatilità. Il suo personaggio, impostato e precisino, affetto da una psicopatia latente che lo spinge a oltrepassare i limiti del buon senso, finisce per risultare al tempo stesso insopportabile e affascinante, comunque memorabile e di certo migliore della coppia che si trova invischiata nella sua tela, fin troppo piatta e prevedibile nei comportamenti.













































