Archivio | agosto 2012

The Raven, di James McTeigue

John Cusack è un attore particolare. Nonostante non abbia una grossa espressività, riesce tuttavia a vestire i ruoli più improbabili con discreto successo. Qui, nei panni di un istrionico Edgar Allan Poe, non sfigura, anzi riesce a dare un certo spessore a un protagonista altrimenti vittima di una sceneggiatura non proprio brillante.

Interessante invece come la storia sia stata collocata nel periodo immediatamente precedente la morte di Poe, amalgamando informazioni frammentarie con la vicenda cinematografica di fantasia che lo vedrebbe “vittima” di un mitomane che si diverte a inscenare i delitti da lui descritti in alcuni dei suoi celebri racconti.

Leggi tutta la recensione su Nero Cafè

Quella casa nel bosco, di Drew Goddard

Finalmente.

Il Terzo Occhio non veleggia al vento di facili entusiasmi, ma le voci che giravano su questo film non erano infondate.

Vale davvero la pena vedere Quella casa nel bosco. I motivi sono molteplici: innanzitutto è dissacrante, riesce a prendere in giro gli horror moderni svelandone i meccanismi che li animano, un po’ come già fatto da Wes Craven nella serie Scream. Solo che qui non sono i ragazzi a svelarli, anzi i deboli protagonisti non sono altro che marionette i cui fili sono tirati da gente che la sa lunga, che è a conoscenza di un mistero antico più del mondo stesso.

All’horror più classico, in questa pellicola si mischia un’ironia subdola, mescolata a innesti di fantascienza. Per non parlare degli stereotipi, di come – una volta tanto – questi vengano capovolti e il buffone del gruppo si riveli invece il più sveglio e – in effetti – l’unico a sbrogliare la matassa.

Leggi tutta la recensione su Nero Cafè