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“Dove muore il giorno”, terzo classificato al Blackwood

La premiazione è avvenuta durante la manifestazione Delos Day, a Milano.

Presenti all’evento c’erano moltissimi amici e colleghi del settore, a partire da quel nottambulo di Gabriele Lattanzio, preziosa guida nel dopo-evento, che ha condotto me, Laura Platamone e Luigi Musolino a consumare una cena a base di pesce “low cost”  e in seguito a tracannare pinte di birra nel locale più rockettaro di tutta Milano.

Ma torniamo all’evento. È stata l’occasione per rivedere l’amico Alberto Priora e per conoscere di persona il bravissimo Gigi Musolino, piazzatosi secondo al Blackwood, nonché Irene Vanni, co-organizzatrice del premio, Francesco Troccoli e Luca Ducceschi. E naturalmente Barbara Baraldi, che ha speso bellissime parole sui nostri racconti.

Nel complesso posso dirmi più che soddisfatto, il terzo posto di Dove muore il giorno è senza dubbio tra i riconoscimenti migliori che ho avuto il privilegio di ottenere. Chiunque fosse curioso di leggere questo racconto, sappia che uscirà sul n. 2 della rivista H, targata Horror Magazine.

Di seguito la classifica finale:

1 — Il Calzolaio di Zawadka di Sergio Donato
2 — Nanni Orcu di Luigi Musolino
3 — Dove muore il giorno di Daniele Picciuti
4 — Eternamente sua di Marco Phillip Massai
5 — L’officina di Raffaele di Umberto Maggesi

Potete leggere la notizia completa, relativa al Premio e al vincitore Sergio Donato, sul sito di Horror Magazine.

In uscita “Il Magazzino dei Mondi”

È in uscita l’ultima novità marchiata Delos Books. Una raccolta di racconti brevi di fantascienza di autori italiani emergenti.

Sì, l’avete capito. Dentro ci sono anch’io. Il mio Cronache dalla Luna, già apparso nel recente Special SF di Writers Magazine Italia, è anche su questo volume, insieme agli altri 49 racconti selezionati per la rivista e a tanti altri meno fortunati, che però, visto il valore, sono stati scelti per far parte di questa raccolta.

Dalla scheda su Delos Store:

Centottanta racconti di fantascienza istantanea.

Chi non ricorda i racconti brevi, fulminanti, di Fredric Brown? Piccoli gioielli forse inarrivabili, che toccavano le mille sfaccettature del fantastico e della fantascienza, facendoci divertire e appassionare. Questo Il Magazzino dei Mondi vuole essere un tributo al grande maestro della narrativa breve di fantascienza, e lo fa attraverso 181 racconti scritti da 181 autori diversi, un’impresa condotta a lieto fine sul forum online della Writers Magazine Italia, dove gli autori si sono confrontati con la redazione in una kermesse letteraria di altissimo profilo, che ha dato vita a questa stimolante raccolta. La fantascienza italiana è ancora viva e piena di giovani autori capaci di scriverla, come dimostra Il Magazzino dei Mondi. Ora sta a voi leggere e divertirvi!

Per acquistare l’antologia, visita il Delos Store.

“Nessun uomo è mio fratello”, di Clelia Farris (recensione)

Vincitore del Premio Odissea 2009, questo romanzo si presenta come una finestra su una realtà “alternativa” così vivida da ricreare l’illusione che possa, in un futuro non poi così lontano, concretizzarsi. La domanda che l’autrice sembra voler porre al lettore è: cosa accadrebbe, se il nostro destino fosse segnato fin dalla nascita?
Nel mondo di Enki, giovane contadino indonesiano vessato dalle angherie di un padre cinico, tormentato dalla figura di una madre morta che ricorda a mala pena, non c’è spazio per il libero arbitrio, non se si nasce con il segno della V sulla pelle. V, uguale Vittima. C, Carnefice. Ogni persona nasce con un segno distintivo che ne schiera l’esistenza in una o nell’altra parte. Nascere con la V significa vivere nella paura di essere, un giorno, ucciso dal proprio Carnefice. In questa società l’omicidio è ancora un reato, ma se un Carnefice uccide la sua Vittima, allora l’infame delitto è riconosciuto come legale e nessuna condanna viene emessa.
Per questo le Vittime cercano di nascondere il proprio segno.

Leggi tutta la recensione su Art-Litteram