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Nero Elfico (bizzarro fiction con Watson Edizioni)

copertina-nero-elficoQuesto libro doveva uscire molto tempo fa ma poi, per varie vicissitudini, la sua pubblicazione è slittata fino ad arrivare a dicembre 2015. Nero Elfico non è un vero e proprio romanzo, non è neppure una raccolta di racconti. Lo definirei un Serial Book Tutto-in-uno. Nero Elfico si presenta al lettore con una ambientazione fantasy abbastanza classica, ma fin da subito stabilisco una regola: non ci sono regole.

I due protagonisti, Lacero e Violata – un mezzelfo feroce (e spaccone) e un’assassina assetata di vendetta  (e di sesso) – rappresentano il “male minore” nel piccolo villaggio di Ponte Spaccato, un male che dovrà difendere gli sfortunati abitanti da una serie di nemici (il Male con la M maiuscola) che, capitolo dopo capitolo, si abbateranno su di loro inesorabili. Ma Lacero e Violata lottano per se stessi, non certo per il bene comune, e i loro metodi sono di quanto più discutibile possa esserci. Nel corso della vicenda incontreranno e si scontreranno con personaggi un bel po’ sopra le righe, a partire dal paladino Fierbaldo di Torre Bigia a sua sorella la Contessa Bianca, dal nano Monco a suo fratello Toro-Dai, dal subdolo mago Grimorio alle terribili gemerelle Coro, dal famigerato Necromante al licantropo Squarcio, dal gigante stupido Melmone a sua madre Poiana, dal silenzioso Castigatore al malvagio Scribacchio, fino ad arrivare a un gruppo di alieni – alieni, sì! l’ho scritto nel titolo che è bizzarro fiction! – rinchiuso in un’astronave nello spazio e al Trono d’Ossa, antico artefatto che dà a chi vi siede il dominio sui morti e dal quale, per motivi che non vi posso anticipare, dipenderanno le sorti dell’intero universo inteso nell’accezione di tutte le sue dimensioni. I personaggi elencati non sono tutti quelli presenti nel libro, molti altri incroceranno la strada della nostra allegra coppia di psico-criminali, e non tutti  ne usciranno illesi (o per meglio dire quasi nessuno).

Nero Elfico è pubblicato da Watson Edizioni. Questa è la pagina sul sito dell’editore con la scheda ufficiale del libro.

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Sangue di drago: liquido infiammabile!

sangue-di-dragoCi sono misture che prendono fuoco facilmente, nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti chimici da tenere fuori dalla portata dei bambini. Ma, sapete, un tempo c’erano ben altri liquidi capaci di prendere fuoco.
Il sangue di drago, per esempio.
Se provavate ad avvicinarvi troppo a uno di questi lucertoloni alati, finivate carbonizzati dal suo alito pesante. E se per caso scoprivate di essere eredi di una qualche discendenza draconica, il vostro sangue era in grado di scaldarvi a tal punto da trasformarvi in drago.
Ce ne sono tante di leggende sui draghi, ci sono storie però mai raccontate prima. E sono proprio queste a essere incluse nella raccolta Sangue di Drago, curata dall’Associazione Culturale Doni delle Muse, nella quale, badate bene, troverete anche  Il Drago Bianco, una storia draconica narrata dal sottoscritto. Segnalo inoltre la presenza di un nome forte nel panorama del fantasy italiano: Fabiana Redivo.
Per una panoramica più completa sui contenuti, ecco qui la lista dei racconti acclusi:

Il drago bianco, di Daniele Picciuti
Il canto delle balene-drago, di Alessandro Renna
Magia d’amore, di Fabiana Redivo
Calinen il cacciatore, di Guido Colombo
Rovesciato, di Marco Migliori
L’ultima luna dell’inverno, di Dario de Judicibus
Il drago della piana di Ares, di Lavinia Scolari
Ormserkr, di Marco Albé
Drianna e il drago, di Alexia Bianchini
Senza macchia e senza paura, di Viviana Tenga
Io e il cavaliere, di Marco Bertoli
Un peccato antico, di Angelo Ficino
Tempo di guerra, di Alberto De Stefano
Il patto, di Elvio Ravasio
Scuola di cucina, di Marco Gavio de Rubeis
Come nasce una leggenda, di Alessandro Fusco
Codarda, di Anna Gili
Tutto così ebbe fine e tutto così ebbe inizio, di Angelo Berti
L’ultimo dragoluce, di Demetrio Battaglia

Per ulteriori informazioni, visitate il sito dell’associazione Doni delle Muse.

Il Signore del Canto, di Andrea Franco

Immaginare una società fondata sul canto, ove la magia stessa nasce e vive attraverso la voce dei musicanti, e riuscire a rendere credibile questo sistema, non è impresa semplice, ma Andrea Franco sembra riuscirci appieno. La storia, semplice e cristallina, è una storia d’amore che non anela a rappresentare l’ennesimo tentativo di salvare il mondo da parte del bene in lotta contro il male. Non c’è nulla di tutto questo nel breve romanzo pubblicato da DelosBooks, e ne siamo lieti, perché ciò che Franco ci racconta è qualcosa di lieve, che deve essere lieve, ma anche di profondamente sentito. Non si può non arrivare all’ultima pagina con una sensazione agrodolce che ci fa assaporare la chiusura pensando di aver letto qualcosa di buono, di cui rimane un ricordo piacevole.

 La vicenda narra di come Jamis, giovane di’erendis (musicante, appunto) cerchi di salvare la sua amata èlhear, scelta per essere la futura hel’erendis (Signora del Canto, indiscussa autorità del mondo di al’ajiss) da un destino che altrimenti li separerà per sempre. La hel’erendis in carica, l’austera Halaedris, si oppone con tutte le sue forze alla sfrontatezza del giovane, nel tentativo di preservare l’equilibrio di un sistema che da secoli tiene fuori gli uomini dalle alte cariche di governo, al fine di mantenere la pace nel mondo. Equilibrio che Jamis incrinerà fino al punto di rottura. Ma l’amore per la sua bella è tale da spingerlo a prendere una decisione che finirà per sorprendere la stessa Halaedris.

 Il romanzo, che conta poco più di cento pagine, è un viaggio che il lettore fa volentieri assieme a Jamis, col quale empatizza immediatamente. D’altronde, nella storia della letteratura, gli amori difficili sono da sempre tra i topoi di maggior successo, basti pensare a grandi classici quali I promessi sposi  di Alessandro Manzoni o a Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Naturalmente qui siamo in ambito fantasy, ma il concetto di topoi abbraccia qualunque genere letterario, senza eccezione.

È una lettura che ci sentiamo di consigliare quindi, senza naturalmente avere grosse pretese, non tanto per la qualità – che c’è ed è indubbia – quanto per i contenuti che, a causa della brevità dell’opera, non arrivano a incidere quanto invece avrebbero potuto in uno spazio di pagine più ampio.

Al via il Premio “Storie di Confine”

 

L’Associazione Culturale

TERRE DI CONFINE

www.terrediconfine.eu

è lieta di annunciare il

concorso letterario benefico

“STORIE DI CONFINE”

1° Edizione – 2011

1) Opere ammesse

Il concorso è aperto a racconti di genere Fantasy inteso nelle seguenti accezioni: Heroic Fantasy, Sword & Sorcery, Science Fantasy, Urban Fantasy, Gothic Fantasy, Horror Fantasy. Sono esclusi racconti di altri generi, compresi quelli affini come Horror puro, Fantascienza, Paranormal Romance, ecc. L’assenza in un’opera di qualsiasi elemento fantastico comporta la sua automatica inammissibilità al concorso.

I racconti inviati dovranno affrontare la tematica del “confine” inteso sia come frontiera (linea che separa geograficamente e/o socialmente persone, classi sociali o popolazioni) sia come demarcazione di diversa natura.

I testi dovranno essere scritti in lingua italiana e avere una lunghezza compresa fra 2.000 e 8.000 caratteri, spazi inclusi. Racconti che divergessero lievemente dai suddetti limiti potranno essere ugualmente accettati ma a discrezione dei selezionatori.

È possibile partecipare con un massimo di tre racconti (fermo restando che l’antologia di cui al punto 2 potrà contenere un solo titolo per autore).

2) Finalità e premi

I racconti affronteranno una selezione finalizzata alla composizione di una raccolta dal titolo “Storie di Confine”, che verrà pubblicata attraverso i canali che la Redazione di Terre di Confine riterrà opportuni. L’intero ricavato delle vendite di tale antologia (al netto dei costi di produzione e stampa) sarà devoluto in beneficenza a Medici Senza Frontiere. A questo proposito, verranno diffusi periodicamente i dati di vendita, nonché la documentazione comprovante l’avvenuto versamento del ricavato all’organizzazione umanitaria.

I primi tre classificati riceveranno un premio in libri, messi in palio dalle Case Editrici che supportano il concorso; l’elenco aggiornato dei volumi e degli editori è consultabile alla pagina http://www.terrediconfine.eu/forum/viewtopic.php?f=87&t=2164.

I primi dieci classificati saranno inoltre pubblicati su un numero speciale della rivista telematica “Terre di Confine”.

3) Selezione e giuria

Della selezione iniziale per la determinazione dei racconti da includere nell’antologia si occuperà lo staff di Terre di Confine. Le opere scelte formeranno la base della seconda selezione che decreterà i migliori dieci, per la quale lo staff si avvarrà del supporto di una giuria di qualità composta da autori noti del panorama del Fantasy italiano. L’effettiva e completa composizione della giuria verrà ufficialmente comunicata in tempo successivo all’emissione del presente bando; l’elenco aggiornato è esposto nel sito dell’Associazione alla pagina http://www.terrediconfine.eu/forum/viewtopic.php?f=87&t=2165.

Le decisioni della redazione e della giuria sono da considerarsi insindacabili e inappellabili.

La redazione si riserva inoltre la facoltà di respingere qualsiasi racconto sia ritenuto inaccettabile.

Tutti i membri della giuria e dello staff di selezionatori sono automaticamente esclusi dalla partecipazione alla gara.

4) Scadenze

Il ricevimento dei testi è aperto dalle ore 09,00 del 26 giugno 2011 alle ore 23:59 del 30 settembre 2011. L’elenco dei racconti selezionati per la raccolta verrà reso noto entro e non oltre i 30 giorni successivi; quello delle dieci migliori opere entro e non oltre i 60. Qualora il numero di racconti qualitativamente validi selezionati entro i termini risultasse inferiore alle esigenze del concorso, Terre di Confine si riserva il diritto di prorogare le scadenze per tutelare il valore letterario dell’antologia, dandone tempestiva comunicazione alla pagina http://www.terrediconfine.eu/forum/viewtopic.php?f=87&t=2166.

5) Requisiti dei partecipanti

Possono partecipare al concorso, senza alcuna discriminazione di razza, sesso, nazionalità o religione, tutti gli autori maggiorenni non facenti parte della giuria e/o dello staff di selezionatori.

6) Partecipanti fuori concorso

La Redazione si riserva il diritto di inserire nella raccolta racconti di autori più o meno noti, da affiancare a quelli selezionati, allo scopo di promuovere al meglio l’iniziativa; tale partecipazione straordinaria sarà da considerarsi fuori gara.

7) Costi e modalità di iscrizione e di invio

L’iscrizione è da intendersi completamente gratuita. Per partecipare è necessario inviare i componimenti (in forma integrale) all’indirizzo e-mail storiediconfine@terrediconfine.eu, come file allegati. Gli autori, oltre ai racconti, dovranno allegare anche il file del presente bando (scaricabile agli indirizzi di cui al punto 8 ) debitamente compilato nella parte “Modulo di Adesione”. I partecipanti con più di un racconto potranno inviare tutti i testi nella stessa e-mail o scegliere di inviarli in tempi diversi e/o tramite e-mail separate; ogni e-mail dovrà però sempre contenere il modulo di adesione relativo alla/alle opera/e a essa allegata/e.

Contestualmente all’invio dei racconti a mezzo e-mail, gli autori dovranno pubblicarne l’incipit (massimo 1000 caratteri spazi inclusi) nel forum dell’Associazione, all’indirizzo http://www.terrediconfine.eu/forum/viewforum.php?f=88, aprendo una nuova discussione che abbia come titolo la forma:

Titolo racconto (Nome Cognome autore [o pseudonimo]).

All’arrivo dei file, la Redazione contrassegnerà le discussioni con l’icona “ricevuto” , e aggiornerà  di volta in volta l’elenco degli autori e dei testi partecipanti alla pagina

http://www.terrediconfine.eu/forum/viewtopic.php?f=87&t=2166.

La procedura ha funzione di traccia per determinare l’effettivo ricevimento delle opere e prevenire eventuali disguidi dovuti a mancati recapiti. Gli autori sono pertanto invitati a controllare gli elenchi e l’apposizione di ricevuta su ogni loro racconto, avvisando la Redazione in caso di anomalie.

8 ) Modalità di diffusione delle informazioni e dell’esito del concorso

Il presente bando, l’elenco aggiornato dei partecipanti, l’elenco dei giurati e ogni altra informazione inerente al concorso sono esposti nel canale “Storie di Confine” all’interno del forum nel sito dell’Associazione Culturale Terre di Confine.

Il canale è raggiungibile all’indirizzo

http://www.terrediconfine.eu/forum/viewforum.php?f=86.

Il presente bando in vari formati, comprensivo di modulo di adesione da inviare compilato unitamente ai racconti, è scaricabile agli indirizzi:

http://www.terrediconfine.eu/archivio/bando-sdc-2011.doc

http://www.terrediconfine.eu/archivio/bando-sdc-2011.rtf

http://www.terrediconfine.eu/archivio/bando-sdc-2011.pdf

e visionabile all’indirizzo:

http://www.terrediconfine.eu/forum/viewtopic.php?f=87&t=2163.

9) Diritti e obblighi dell’autore

Partecipando al concorso, l’autore dichiara di accettare ogni norma citata nel presente bando. In particolare, dichiara che i testi inviati sono originali e frutto del suo ingegno. In un eventuale caso di plagio, egli sarà l’unico responsabile di ogni violazione del diritto d’autore (punita con sanzioni civili e penali secondo gli artt.156 e ss., e artt.171 e ss. L.633/1941), liberando Terre di Confine da ogni tipo di coinvolgimento ipotizzabile negli atti perseguibili secondo la Legge.

A fronte della pubblicazione, gli autori selezionati accettano di non ricevere alcun compenso, né copie omaggio della raccolta, e di concedere a Terre di Confine il diritto non esclusivo di utilizzo dei testi inviati per le finalità esposte nel presente bando. La proprietà dei testi rimarrà sempre e comunque dei rispettivi autori.

In caso di vittoria o pubblicazione, la redazione concorderà inoltre con l’autore eventuali aggiustamenti editoriali di cui potrà essere fatta oggetto la sua opera.

Eventuali inadempienze da parte dell’autore ne comporteranno la squalifica.

10) Tutela dei dati personali

Ai sensi della legge 31.12.96, n. 675 “Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali” la segreteria organizzativa dichiara, ai sensi dell’art. 10, “Informazioni rese al momento della raccolta dei dati”, che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione della selezione e all’invio agli interessati dei bandi delle edizioni successive; dichiara inoltre, ai sensi dell’art. 11 “Consenso”, che con l’invio dei materiali partecipanti al concorso l’interessato acconsente al trattamento dei dati personali; dichiara inoltre, ai sensi dell’art. 13 “Diritti dell’interessato”, che l’autore può richiedere la cancellazione, la rettifica o l’aggiornamento dei propri dati.

 

Finalmente disponibile: Altrisogni 3

Fonte: Dbooks

Altrisogni, la prima rivista digitale italiana dedicata alla narrativa di fantascienza, horror e weird arriva al terzo numero.

Il magazine cresce, si evolve e si arricchisce. Il fantastico in Italia è vivo e vegeto, lo dimostrano le cinque pagine di Notizie che aprono la rivista: riconoscimenti, manifestazioni, progetti letterari e web fiction si affiancano a novità librarie e strumenti per gli scrittori. La redazione di Altrisogni ha intervistato Claudio Vergnani, autore di talento che con i suoi romanzi Il 18° vampiro e Il 36° giusto (entrambi editi da Gargoyle Books) contribuisce a mettere importanti mattoni nel cantiere dell’horror italiano. L’articolo di approfondimento ha una firma importante, quella di Stefano Di Marino. Scrittore eclettico di grande esperienza, Di Marino parla di come si scrive una scena d’azione, con consigli, idee ed esempi. Il comparto redazionale di Altrisogni si arricchisce di una nuova rubrica: Menzione d’onore. In queste pagine il nostro editore segnala i punti forti di quei racconti che pur non essendo stati selezionati meritano comunque attenzione. Completano la rivista le Recensioni di ben otto libri e le Suggestioni, che segnalano ai lettori luoghi o fonti di ispirazione.

Le novità di questo terzo numero sono la partecipazione di Altrisogni al Margherita Short Movies Fest e il concorso letterario e fotografico gratuito e multi genere Nel buio. Organizzato assieme alla rivista online di ottica e fotografia D&N, si tratta di un concorso gratuito per racconti e fotografie di genere horror, fantascientifico e weird a tema Nel buio.

Altrisogni seleziona come sempre narrativa di qualità: ben nove i racconti inediti presenti in questo numero. Gli autori sono Patrizia Birtolo, Mirko Dadich, Simona Gervasone, Roberto Guarnieri, Laura Iuorio, Valentino Peyrano, Daniele Picciuti, Rubrus e Tanja Sartori. La copertina e i disegni interni del terzo numero sono realizzati da Eliza Bolli.

Allegata ad Altrisogni 3 è presente la prima uscita del bollettino aperiodico Dbooks News, che annuncia le novità della casa editrice dbooks.it. Questa volta si parla di Laura Iuorio, scrittrice che ha pubblicato apprezzati romanzi fantasy e sci-fi con Fanucci Editore, e che a brevissimo vedrà l’uscita dell’antologia Schiavi e androidi, edita da dbooks.it.

 Per acquistare la rivista visita il sito dell’editore

I risultati del Nella Tela! (sezione racconti)

È sempre una piccola soddisfazione quando un proprio racconto viene apprezzato, anche se non si aggiudica un premio. Stavolta è il caso di Pelle di luna, una storia d’amore a sfondo cyberpunk, cui ho sempre tenuto particolarmente.

Qui sotto, la notizia ufficiale:

La giuria della quinta edizione del concorso letterario Nella Tela!, organizzato da LaTelaNera.com in collaborazione con Edizioni XII è impegnata da mesi nella lettura dei racconti iscritti alla competizione.

Oggi finalmente pubblichiamo i risultati relativi alla sezione Racconti, dedicata a opere lunghe fino a 20.000 caratteri.

I vincitori a parimerito sono i racconti: Rivincita di Daniele Ballabio e Il misterioso diario del giovane Piotr di Francesco Troccoli.

I due vincitori di dividono la vincita e si portano ognuno a casa i 100€ di premio.

Insieme a Rivincita e Il misterioso diario del giovane Piotr sono giunti in “finale” di sezione i racconti:
Direzione Riviera di Matteo Carriero
L’Arlecchino di Alfredo Mogavero
Vestiti d’alberi di Raffaele Serafini.

Una menzione speciale per i racconti Un sorriso e mezzo e Fiamme nere di Giuseppe Agnoletti, 168 ore di Patrizia Birtolo, (un)Lucky Luciano di Riccardo Gazzaniga, L’acqua rossa di Alessandro Manzetti, Polvere siete di Matteo Poropat, L’albero delle farfalle di Valchiria Pagani, Pelle di luna di Daniele Picciuti, Terapia naturale di Cristiano Villa.

Tra qualche settimana saranno invece resi noti i risultati per la sezione Novelle.

Fonte: La Tela Nera

In uscita il n. 10 di Terre di Confine

In questo nuovo numero Terre di Confine unisce uno dei temi più inflazionati della Fantascienza a un classico del Fantasy.  Si tratta del “Postatomico”, volto a esplorare tutte le sfaccettature che, nel tempo, cinema e letteratura hanno proposto più volte con scenari sempre diversi e suggestivi;  e del  “Ciclo Arturiano”, rielaborato in versioni tra loro a volte complementari, altre opposte, da registi e scrittori di ogni generazione.

Citiamo un passo della presentazione di Massimo De Faveri:

Il filo dell’analogia porta direttamente al modo di combattere una guerra, inteso sotto l’aspetto deontologico, in ragione di mezzi rapportati a fini, morale e utilitarismo, etica impartita al militare e risultato della derivante condotta. È un piano di analisi di cui due temi rappresentano esattamente le facce opposte: nella lotta senza quartiere tra Bene e Male per l’affermazione di sacri, superiori e universali principi, nel Ciclo Arturiano troneggia il baluardo di un’etica quasi mistica, rigorosa e inamovibile, mentre nel Postatomico si deformano gli evanescenti confini del Diritto bellico, un elastico che l’incedere del progresso rende sempre più teso.

Scarica la rivista dal sito di Terre di Confine