Archivio | aprile 2015

In uscita R’lyeh – Dal Profondo (Cthulhu Apocalypse – vol. II)

r'lyeh_In uscita per Dunwich Edizioni il secondo episodio del ciclo Cthulhu Apocalypse, una serie di romanzi brevi in ebook basati sul mondo di H.P. Lovecraft. Sullo sfondo il “risveglio” dei Grandi Antichi e la conseguente apocalisse che dà il nome alla saga.

Dopo il volume uno, scritto da un Claudio Vergnani in piena forma (Lovecraft’s Innsmouth), dove per altro è possibile gustare uno dei suoi personaggi preferiti (il Vergy della trilogia vampirica e di Per Ironia della morte), il secondo capitolo, intitolato R’lyeh – Dal Profondo, riprende uno dei personaggi usati da Vergnani: Franco Brandellini.

Trattasi di un esimio professore che fa parte di un ordine segreto di custodi dediti a preservare l’umanità dall’atroce verità circa l’esistenza di tutti quei miti che si crede siano stati creati da H.P. Lovecraft ma che, invece, non sono frutto della sua immaginazione, ma reali.

Il professor Brandellini è molto chiaro in proposito:

«Lovecraft era uno di noi. Non era uno scrittore visionario né un pazzo divorato dagli incubi. O meglio, non era sempre stato così. Gli incubi vennero quando non riuscì più a gestire il suo ruolo di Custode. Lui entrò in contatto con entità… occulte. Vide cose che una mente umana non può sopportare e, per riuscire a non impazzire, decise di scriverne. Mettere su carta le sue storie in qualche modo lo salvò dalla pazzia.»

Ma in questo libro c’è un’altra sorpresa: si tratta infatti di un crossover con Ritorno alla Mary Celeste (uscito sempre con Dunwich). Per tutti coloro che lo hanno letto e si sono appassionati alle sorti di Carlo Stein, Seth Parker, Eva Ronchi e il pescatore Marcel, la lettura di questo sequel riserverà degli sviluppi sorprendenti.

Ah, e se per caso vi siete persi questo mio piccolo divertissement, dateci uno sguardo: L’ombra di Cthulhu sulle Azzorre.

Di seguito, la trama in sintesi. 

È trascorso un anno dalla scomparsa di Carlo Stein e Seth Parker, saliti a bordo del brigantino fantasma Mary Celeste e mai più tornati. Eva Ronchi, ex assistente di Stein, ora ha un altro lavoro e si è lasciata tutto alle spalle. Fino a quando fa la sua comparsa il professor Brandellini, sedicente membro di un Ordine segreto, a chiedere il suo aiuto per ritrovare i compagni perduti. Eva commette l’errore di accettare e, assieme a una squadra speciale altamente addestrata, si ritrova coinvolta in una lotta alla sopravvivenza nelle viscere di un’isola non segnata sulle mappe, dal cui abisso emerge il cupo lamento di R’lyeh e dei suoi terrificanti abitanti. 

L’ebook è disponibile su tutti i principali store online. Questo il link per Amazon.

L’ombra di Cthulhu sulle isole Azzorre

polipogiganteMacabro ritrovamento sulle coste delle isole Azzorre. Un gigantesco polipo è stato rinvenuto sulla spiaggia di Horta nell’isola Faial da alcuni pescatori che hanno subito allertato le forze dell’ordine.

Sembra che la gente del posto avesse iniziato ad avvertire un odore nauseabondo già nel corso della notte ma a causa della scarsa visibilità – in quella zona non c’è illuminazione – nessuno si era accorto della mostruosità. A dare l’allarme alle prime luci dell’alba sono stati Antonio A. e Pedro S., due pescatori diretti alla loro imbarcazione, attraccata poco lontano.

“È stato orribile” ha detto Antonio A. a una cronista di un giornale locale “mostruoso. Quella cosa aveva gli occhi spalancati, immobili. Anche se era morta pareva che ti guardassero”.

“Puzzava come una partita di pesce marcio” è stata la dichiarazione di Pedro S. “se mi avessero chiuso in una stanza piena di cadaveri in putrefazione, avrei respirato meglio. Credetemi: quella cosa non è normale. Non dovrebbe esistere”.

Com’era prevedibile i blog e le testate di tutto il mondo hanno subito gridato a “Cthulhu!” ma riteniamo che il buon H.P. Lovecraft – se fosse vivo oggi – prenderebbe le distanze dai soliti gossip che infestano le riviste ad alto consumo. Il lettore medio, si sa, può essere facilmente influenzabile.

Tuttavia, c’è ancora qualcosa di cui parlare. Alcune fonti locali riportano questa notizia: circa un mese fa, pare che a Vila do Porto (isola Santa Maria) alcuni individui venuti da fuori abbiano interrogato gli abitanti del posto circa un possibile avvistamento di una misteriosa isola non segnata sulle mappe. Secondo questi stranieri non ancora identificati, l’isola avrebbe dovuto trovarsi al largo dell’isola Pico in direzione sud-ovest.

Naturalmente nell’area di mare indicata non c’è nessuna isola. Ripetute riprese dall’elicottero di alcune emittenti del posto non hanno riscontrato anomalie di sorta.

Ciò che inquieta di più l’opinione pubblica è il fatto che poco più di un anno e mezzo fa questa fetta di mondo era stata oggetto di un altro evento fuori dall’ordinario: l’avvistamento di un veliero fantasma noto col nome di Mary Celeste e la conseguente scomparsa dello showman Carlo Stein. La notizia – che potete leggere qui – sembrava ormai caduta nel dimenticatoio ma i fatti di oggi riportano alla luce oscuri interrogativi.

Cosa si cela nelle acque al largo delle Azzorre? È forse nato un nuovo “triangolo maledetto”?


AZZORRE1