Settima settimana di volo

Giorno 43
Il comandante Nazoko ci ha convocati in sala mensa oggi per metterci al corrente di una novità per niente rassicurante.
Secondo i rilevamenti del computer, a bordo c’è una fonte di energia sospetta.
Proviene dal livello inferiore, tuttavia la sua energia diffusa impedisce di collocarla in modo preciso. Yama ha chiesto cosa potrebbe essere e il Comandante non ci ha rassicurato affatto.
“Una bomba” ha risposto con un bieco sorriso “una radio o un qualsiasi altro dispositivo elettronico o elettromagnetico”.

Sapevo che non poteva trattarsi dell’arma nucleare nascosta nella stiva… è ben custodita all’interno di un fodero di piombo che la tiene al sicuro da qualsiasi rilevamento esterno.
Doveva essere qualcos’altro…

Così io, Nina, Yama e Uber siamo scesi nel livello inferiore.
Abbiamo trascorso ore a cercarle il misterioso dispositivo,  dapprima uniti, poi divisi per cercare meglio in ogni angolo… ma solo a sera la radio ha gracchiato.
Era la voce di Yama. Diceva di aver individuato qualcosa di MOLTO sospetto in un angolo della sala generatori.
Siamo scesi tutti laggiù.
La cosa che Yama ha trovato era fissata con una calamita sotto un macchinario in modo da essere praticamente invisibile a meno di chinarsi con lo scopo di ispezionare quella zona.
Si trattava di una sfera, una piccola sfera del diametro di una decina di centimetri circa, lucida e nera, che ruotava attorno a un perno centrale alla cui estremità una lucetta rossa brillava intermittente.
All’altra estremità c’era la calamita che fissava l’oggetto al macchinario.
Ho chiesto a Uber se sapesse cos’era e il robot dopo aver passato al vaglio tutte le informazioni in suo possesso ha risposto che al 95% doveva essere un dispositivo di segnalazione, una specie di cimice con la doppia funzione di rilasciare una traccia elettronica per informare degli spostamenti della Croce del Nord, e di trasmettere tutte le informazioni immagazzinate nel macchinario cui era fissata.
Il problema era che quel macchinario era il nostro computer di bordo.
Qualcuno aveva piazzato quel dispositivo per informare qualcun altro all’esterno degli spostamenti della Croce del Nord e di tutte le informazioni che stava raccogliendo.
Ho chiesto a Uber se avesse idea di quando vi fosse stato piazzato e lui, sulla base delle quantità batteriche rilevate sul dispositivo, ha stimato che sia stato messo lì con una percentuale del 90% nell’ultima settimana. Un 9% comprendeva gli ultimi dieci giorni e solo l’1% gli ultimi quindici giorni.
Io e Nina ci siamo guardati.
Entrambi poi abbiamo spostato lo sguardo su Yama.
Poteva essere lui la spia? La Mishima poteva voler sapere tutto dei nostri spostamenti per qualche suo piano misterioso?
Ritrovare quel dispositivo sembrava però scagionarlo… o poteva essere un suo deliberato tentativo di scagionarsi…
In entrambi i casi, Lowell avrebbe analizzato quella sfera.
Forse avrebbe anche potuto dirci qualcosa in più circa la sua provenienza…

Giorno 44
Progetto Executive.
Questa parola mi rimbomba nel cervello da giorni ormai.
Che diavolo è?
Ne ho sentito parlare Neville per ben due volte… e una di queste mentre era in compagnia del comandante.
Vorrei prendere da parte Nazoko e pretendere spiegazioni… ma ho dei dubbi su di lui… anche se è un Inquisitore, il che escluderebbe a priori la possibilità del suo tradimento…
Devo pensarci.
Progetto Executive.
Appena potrò, perquisirò la sua cabina in cerca di prove.
Se i miei sospetti sono fondati, sventerò un complotto e smaschererò un traditore. In caso contrario, ne subirò le conseguenze di fronte al tribunale militare dell’Alleanza.

Giorno 45
Niente. Oggi non sono riuscito ad agire.
Il comandante è rimasto in cabina per quasi tutto il tempo, causa un mal di testa.
Così ho trascorso un po’ di tempo con Jim Lowell.
Ha analizzato il corpo di Neville in questi giorni ma non è venuto fuori nulla… tranne il fungo naturalmente, quello presente anche sul frammento di asteroide. Appare chiaro che ne sia stato contagiato… forse è per questo che è impazzito.

Giorno 46
In bilico sul filo del rasoio.
Schiacciato dietro la porta della cabina del comandante, mentre lui entrava prima del previsto… rintanato nell’armadio a muro tra stracci e scope, pregando che Nazoko non si voltasse mentre sgusciavo fuori alle sue spalle…
Mi sono trovato in situazioni ben più pericolose… ma mai più imbarazzanti.
Alla fine ce l’ho fatta. In tutti i sensi.
In uno scomparto segreto nell’ultimo cassetto della sua scrivania ho trovato delle carte, documenti top secret… tra cui questo messaggio che ho decodificato a fatica dopo ore di studio:

Progetto Executive
Campionatura del Gene Oscuro. La chiusura del Sigillo non deve significare la distruzione del Gene Oscuro. Opportunamente trattato, esso è controllabile. Conservare il Gene Oscuro. Inviare tutte le informazioni alla Base Executive tramite file criptato e consegnare il campione al contatto esterno. In caso si renda necessario, trasportare il Gene dentro uno dei due emissari.
Importanza vitale delle informazioni ai fini della conservazione del potere.
La padronanza del Male è l’unica arma che consenta il trionfo del Bene.

Ero allibito.
Ma capivo perché Nazoko aveva voluto conservare il fungo sotto vetro…
Ho rimesso tutto a posto per non creare sospetti.
Adesso però ho bisogno di pensare.
Il file parla di DUE EMISSARI.
Neville sapeva del piano… dunque lui è uno degli emissari? E’ Nazoko l’altro? O c’è una terza persona? E chi è il contatto esterno?
Quante persone sono coinvolte, dannazione?
Improvvisamente ho bisogno di bere.

Giorno 47
Erano anni che non toccavo l’alcool. Ieri notte però ho rotto l’astinenza, ubriacandomi di Vodka Venusiana.
Stamattina mi sono svegliato con un brutto mal di testa ma se non altro il non pensare mi ha permesso di rilassarmi… e oggi ho potuto riflettere con maggior calma…
Così ho preso la mia decisione.
Terrò per me il segreto del Progetto Executive e intanto cercherò di capire chi degli altri può essere coinvolto nella cospirazione ai danni dell’Alleanza, cospirazione che, mi rendo conto, deve far capo a qualche alto esponente della Fratellanza, altrimenti non saprei spiegare come Nazoko possa essere il nostro comandante.
Jim Lowell ha terminato l’autopsia di Neville con una novità: oltre al fungo infetto, sul cadavere ha trovato un’altra cosa interessante… un microchip – una sorta di espansione di memoria – installato sotto la pelle all’altezza della spalla destra.
Il chip è di fabbricazione incerta ma secondo Lowell solo la Cybetronic avrebbe potuto installarlo sotto pelle in modo che da fuori fosse del tutto invisibile. Chiunque altro avrebbe lasciato evidenti cicatrici.
Fratellanza e Cybetronic… in combutta?
Un connubio inquietante…

Giorno 48
E’ stato un bel giorno, trascorso insieme a Nina a controllare per l’ennesima volta tutta la nave in cerca di altri eventuali dispositivi sospetti.
Ricapitolando, so che Nazoko e forse qualcun altro tramano per portare a termine il Progetto Executive, il tutto senza che l’Alleanza sospetti nulla. Secondo, qualcuno spia le nostre mosse e carpisce le nostre informazioni.
Le due cose sono collegate?
Ne dubito fortemente.
Terzo, l’Oscura Simmetria ci sta già braccando, dunque SA della missione, il che fa pensare a una TALPA interna. Questo può essere collegato a una delle due cose?
Ecco che la lampadina si accende: ma certo! Il dispositivo… è così che intendono tenerci d’occhio… tuttavia la pioggia celeste risale a prima ancora… quindi sapevano già dove ci trovavamo… certo, sempre che non si sia trattato di un semplice incidente.
Ma allora chi altro può essere interessato a questa missione?
Si fa tutto molto difficile.
Ho bisogno d’aiuto, ma non so a chi rivolgermi.
Paradossalmente, non sono sicuro se fidarmi neppure di Nina…
E’ così difficile tenere separati mente e cuore!

Giorno 49
Ci è arrivata comunicazione che domani pomeriggio incroceremo la Romenia. E’ già tutto stabilito. Salirò a bordo della nave Bauhaus assieme a Nazoko e Yama Watanabe.
Oggi il Jito mi ha chiesto se prima di morire Reiko ha detto qualcosa riguardo al frammento di asteroide. Gli ho ripetuto ciò che ho saputo da Nina, ma lui non è parso soddisfatto. Continuo a pensare che nasconda qualcosa…

Advertisements

About Daniele Picciuti

Ultime pubblicazioni: Ritorno alla Mary Celeste (Dunwich Edizioni, 2013) I racconti del sangue e dell'acqua (Bel-Ami Edizioni,2011), Uomini e spettri (racconto in antologia, Bel-Ami Edizioni), Mistero (racconto in antologia, Il Mondo Digitale Editore). Presidente Ass.ne Cult.ne Nero Cafè Capo Redattore Magazine Knife Vice-responsabile Nero Press Edizioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: