Archivio | ottobre 2013

In uscita “La polvere del tempo” (La Mela Avvelenata)

la polvere del tempo2Roma, in un ipotetico futuro. La razza umana, vittima di secoli di guerre chimiche e inquinamento indiscriminato, è rintanata nelle case, costretta a sopravvivere in un ambiente ostile popolato da creature fameliche chiamate Ibridi, vessata da un’autorità incapace di controllare una milizia che agisce nel solo proprio interesse, perpetrando soprusi e violenze sui più deboli. Sullo sfondo, una polvere cristallina che rende l’aria irrespirabile e da cui sembra impossibile difendersi. Lorenza, però, custodisce un segreto antico che potrà cambiare il destino dell’umanità. Questo è il suo viaggio. La sua disperata ricerca di un altro luogo dove ricominciare.

È in uscita in questi giorni, sotto il marchio La Mela Avvelenata, un mio racconto lungo di fantascienza in formato e-book: La polvere del tempo.

L’opera, che ha vissuto un percorso travagliato e ricevuto diversi strati di editing nel corso del tempo – appunto – giunge alla pubblicazione con un marchio editoriale giovane e audace.

Vorrei ringraziare qui l’ottimo lavoro di Luigi Milani, che ha seguito l’editing finale del testo, nonché Stefano Andrea Noventa grazie al quale – saranno ormai passati due anni – il racconto ha avuto il pregio di essere “sgrezzato” dalla sua forma iniziale.

La polvere del tempo è disponibile su tutte le maggiori librerie online.

Ritorno alla Mary Celeste recensito su Il venditore di pensieri usati

MaryCaleste_miniLe parole con cui Riccardo Sartori descrive il percorso che lo ha portato a leggere Ritorno alla Mary Celeste mi ha strappato fin da subito un sorriso. Ve le riporto così come sono:

Vi dirò: quando l’ho preso ero scettico, sia perché gli autori italiani che mi piacciono posso contarli sulle dita di una mano (credo), sia perché il nome di Picciuti, per ora, è sconosciuto ai più.
Però, visto che lui ne ha fatto così tanta pubblicità, visto che su Anobii in 6 lo avevano già letto e valutato 4 stelline, visto che la versione per Kindle costa meno di 2 euro e visto che la copertina m’intrippava abbastanza, allora mi sono detto che sì, dai, potevo anche provarci. Anche perché l’autore lo avevo a disposizione su Faccialibro per chiedergli lumi ogni volta che avevo dei dubbi (leggi: gli ho rotto grandemente le balle).

Il risultato di questo suo “rischio”? Leggetelo da lui stesso:

Cari lettori, non me ne sono pentito! Questo racconto si fa leggere agevolmente, va giù come fosse una birra fresca a ferragosto, mi ha tenuto incollato alle pagine come pochi altri libri hanno potuto fare, cosa che ha valso la quinta stellina che vedete là in alto, accanto al titolo, e che lo pone fra le migliori letture di quest’anno.

La recensione assume poi toni un poco più seri e prende ad analizzare i racconti uno per uno.

Potete leggerla interamente qui.

 

Ritorno alla Mary Celeste recensito su Il flauto di Pan

MaryCaleste_miniSalpare a bordo della Mary Celeste significa intraprendere un viaggio avventuroso alla scoperta − o riscoperta − di alcuni archetipi dell’immaginario horror, completamente immersi in scenari da brivido.
Chi ha già avuto occasione di assaggiare la penna di Daniele Picciuti sa che parliamo di un autore particolarmente abile nell’affabulare e nel tenere sulla corda il lettore, capace di condensare sensazioni forti in spazi ristretti. 

Così esordisce Miriam Mastrovito nella sua recensione su Il flauto di Pan. Già dalle prime righe devo ammettere di essere rimasto colpito dalle sue parole – generose – nei miei confronti. E, poco più avanti:

Rientrando nella metafora del viaggio, il percorso suggerito può dunque essere assimilato a un tour dell’orrore che snodandosi nello spazio e nel tempo ci pone a confronto con la Paura, intesa in varie accezioni, non mancando di accogliere nelle sue spire richiami, più o meno espliciti ai grandi maestri del genere.

Presentare ai miei lettori un “tour dell’orrore” è stato, in effetti, nelle mie intenzioni fin dal principio.  Quando uso dire “salite a bordo della Mary Celeste”, condividendo il link al libro su facebook o su twitter, è proprio questo che intendo. Viaggiate con me, sull’onda delle mie parole scritte. Il tour dell’orrore ha inizio.

Se volete leggere l’intera recensione – illuminante anche sugli altri racconti contenuti nel volume – potete farlo qui.

Ritorno alla Mary Celeste recensito su Demons of Paper

MaryCaleste_miniNon mi era mai capitato, finora, di ricevere una doppia recensione su una stessa vetrina web. Per questo, quando è apparsa la seconda recensione su Demons of paper non ho potuto esimermi dall’assumere un’espressione di stupore e forse pure un po’ ebete.

Qui di seguito riporto con molto piacere gli stralci di entrambe le recensioni. Oculate, a tratti critiche, ma che di fondo mi hanno colpito per la schiettezza delle opinioni.

Daniele Picciuti ha un modo di scrivere che mi piace moltissimo, riesce a trasmettere ogni emozione, riesce a mantenere con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, ma ancora non sono riuscita a capire se il libro mi sia piaciuto o meno. Lo ammetto, le atmosfere ci sono tutti, i personaggi e le trame sono affascinanti, veri incubi che sorprendono e che lasciano l’amaro in bocca, ma alla fine mi sono domandata “e poi?”. Già, questo mi è sorto spontaneo. Non sono proprio riuscita ad arrivarne a capo.
È come se mi mancasse qualcosa, capito?
Eppure qua c’è tutto, ci sono personaggi che prendono e che coinvolgono, ci sono ambientazioni che fanno tremare, c’è ogni cosa.

Leggi tutta la recensione qui.

Capita di rado che un libro di racconti non mi dispiaccia o, ancor meglio, mi tenga incollata alle sue pagine fino alla parola fine. Fino adesso, mi era capitato solo una volta con “Il bar sotto il mare” di Stefano Benni perciò ero un po’ reticente all’inizio di questa lettura, ma c’è voluto ben poco perchè cambiassi idea.
Ritorno alla Mary Celeste è per l’appunto una raccolta di cinque racconti, tutti quanti pregni di inquietudine e di mistero, alcuni più di altri. 

Leggi tutta la recensione qui.